venerdì, gennaio 07, 2011

IL CIRCOLO DELLA STAMPA “RIAPRE” IL 10 GENNAIO.. CICLISMO 28 e 30 Gennaio 2011!


Albo d'oro recente.. 2008 Daniele Pietropolli.. 2009 Fortunato Baliani (in linea).. 2010 Matteo Montaguti (Reggio Calabria, 5 gennaio 2011)
a lato... la foto vittoria di Matteo Montaguti nella prima tappa edizione 2010, frazione decisiva per la classifica finale

CICLISMO: DAL 28 AL 30 GENNAIO 2011 TORNA IL 61° GIRO DELLA PROVINCIA-CHALLENGE CALABRIA-MEMORIAL FAUSTO COPPI PER PROFESSIONISTI
Una splendida sorpresa nella calza della Befana a due ruote: da Melito Porto Salvo a Reggio Calabria per tre frazioni intense che apriranno l'attivita' professionistica italiana su strada 2011, il 61° Giro della Provincia di Reggio-Challenge Calabria-Memorial Fausto Coppi e' pronto tra tre settimane a ribadire la sua statura di evento a tappe di qualita' grazie ancora a una significativa collocazione in calendario che monopolizzera' l'interesse internazionale nel weekend venerdi' 28-domenica 30 gennaio.
Lo Sporting Club 1917, societa' organizzatrice guidata da Antonello Careri, e' proiettato alacremente in questi giorni di festivita' a confezionare un cast di livello per la gara calabrese dove un anno fa Matteo Montaguti fece saltare il pronostico grazie al colpo gobbo iniziale sul traguardo di Cosenza: a seguire, l'attenta gestione tattica della corsa da parte del corridore forlivese, in prospettiva successo finale, si affianco' ai primi sprint vincenti stagionali di Alessandro Petacchi.
Melito Porto Salvo, lembo estremo dell'Italia continentale e sede di partenza, fu teatro per due volte, un secolo e mezzo fa, degli sbarchi di Giuseppe Garibaldi: la commemorazione delle imprese dell'eroe dei Due Mondi rappresenta un valore aggiunto formidabile per il Giro della Provincia di Reggio-Challenge Calabria nell'anno del 150° anniversario dell'unita' d'Italia.
''La corsa ci tiene particolarmente a riflettere anche sulla tragedia di Lamezia Terme: infatti sara' toccata dal tracciato 2011 la localita' dove lo scorso 5 dicembre sette cicloamatori hanno perso la vita per l'assurda condotta di guida di un automobilista incosciente - ha spiegato Careri - Stiamo lavorando per far sentire il nostro abbraccio alle famiglie delle vittime e la massima considerazione per tutti coloro che salgono in bicicletta per divertirsi e dare beneficio alla propria salute e proprio per questo non devono correre alcun rischio per la propria incolumita'''.
Nei prossimi giorni dettaglio del tracciato e lotto dei team al via saranno ufficializzati nel corso di una conferenza stampa in via di definizione.

Fabio Provera
Ufficio stampa 61° Giro Provincia di Reggio-Challenge Calabria-Memorial Fausto Coppi
Mail: fabio.provera@libero.itCell. 347/2821670
Comunicazione ai colleghi giornalisti
Per chi desiderasse seguire la gara, ospite dell'organizzazione,
inviare richiesta ai recapiti dell'ufficio stampa entro lunedi' 17 gennaio 2011

(segue da appuntamenti di ACR)
.. NELLA NUOVA SEDE DI PALAZZO BOCCONI
Lunedì 10 gennaio, il Circolo della Stampa di Milano riprenderà la sua attività nella nuova sede di Palazzo Bocconi, in corso Venezia 48. L’utilizzo di parte del prestigioso immobile è stato possibile grazie a un accordo con la società Munich Re, gestore di Palazzo Bocconi.
Munich Re, società tedesca di assicurazione di assoluto valore mondiale, ha la sua sede italiana nella parte est di Palazzo Bocconi che ha provveduto a ristrutturare accostando alla solidità della tradizione concetti assoluti di modernità. L’intervento di sistemazione delle facciate, esteso all’intero immobile, in coordinamento con la Soprintendenza ai monumenti architettonici di Milano, ha restituito l’originaria immagine di magnificenza civile di Palazzo Bocconi. Alla sistemazione della facciata, si è aggiunto il recupero delle aree adiacenti, in particolare del cortile tra i due corpi di fabbrica interni, con il ripristino del disegno originale della pavimentazione.
Il Circolo della Stampa occupa la parte ovest del palazzo e si sviluppa su tre livelli per oltre 1400 metri quadrati. L’immobile conserva intatti gli ambienti gentilizi creati dall’architetto Antonio Citterio chiamato nel 1908 dalla famiglia Bocconi a realizzare l’opera. Entrando, a sinistra, una imponente scalinata, con corrimano impreziosito da statue bronzee, porta al piano nobile dove si estende un luminosissimo salone che guarda il giardino interno ristrutturato nel suo stile originario. Ai lati ampie sale, caratterizzate da stucchi, specchi e soffitti affrescati, si affacciano sui giardini di Porta Venezia progettati e realizzati tra il 1782 e il 1789 dall’architetto Giuseppe Piermarini.
Ferdinando Bocconi (1836-1908) dopo aver svolto l’attività di commercio ambulante, nel 1865 con il fratello Luigi (1839-1900) apre una bottega di sartoria in via Redegonda. Nel 1889 viene inaugurata la nuova sede in Piazza Duomo che assume il nome di La Rinascente.
Dal matrimonio con Claudina Griffini, Ferdinando Bocconi avrà tre figli: Luigi (1869-1896), Ettore (1871-1932) e Ferdinando (1873-1913). Per ricordare il figlio Luigi deceduto nel 1896, Ferdinando fonda, nel 1902, l’omonima Università commerciale.
La moglie di Ettore Bocconi, Genoveffa Javotte Manca di Villahermosa, senza eredi, il 2 maggio 1957 dona tutti i beni della famiglia all’Associazione Amici della Bocconi, con il desiderio che “l’immobile di corso Venezia 48 sia adibito a sede permanente dell’associazione donataria”. I Palazzi Bocconi ai civici 46 e 48 saranno successivamente sede dell’Associazione Amici della Bocconi e dell’Associazione Laureati della Bocconi.
In questa sede di altissimo prestigio trova continuità l’attività culturale che da sempre contraddistingue il Circolo della Stampa, fondato dall’Associazione Lombarda dei giornalisti nel 1949.
Giovanni Negri .. Milano, 3 gennaio 2011
Qui di seguito le foto della nuova sede del Circolo della Stampa
Il palazzo: http://www.alg.it/alg1/wp-content/uploads/circolo-della-stampa_page_1.jpg
Il cortile:
http://www.alg.it/alg1/wp-content/uploads/circolo-della-stampa_page_2.jpg
L’ingresso:
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L’interno:
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mercoledì, gennaio 05, 2011

rio.. merza..il triangolo lariano: Eccoci nel 2011.. ciao lettori.. è l'anno della sv...caso Battisti.. ma mica il Cesare!


Oggetto: Il caso "Battisti" - protesta di una vittima del terrorismo all'Ambasciatore Brasiliano in Italia.. Si trasmette una mia lettera di protesta all’Ambasciatore Brasiliano in Italia. Grazie dell’attenzione e buon anno.

A.Iosa

Ill.mo e Caro Ambasciatore Brasiliano
Mi appello a Lei per esprimere la mia profonda amarezza e indignazione per lo’ stupefacente comportamento del Presidente del Brasile, Ignacio Lula, per il suo no all’estradizione del criminale Battisti in Italia, condannato per 4 omicidi. Proteggere un terrorista per falsi “motivi umanitari”, in dispregio non solo della Giustizia Italiana, ma soprattutto di tutti i familiari delle vittime del terrorismo, è un grave atto contro il diritto di umanità e di rispetto per i caduti e i loro familiari. In Italia è sempre esistita la civiltà del diritto che ha sconfitto il terrorismo con la capacità di riorganizzazione dei Servizi di Sicurezza e con processi che hanno sempre garantito i diritti di difesa dei rivoluzionari armati di destra e di sinistra. In Italia non esiste la pena dell’ergastolo, in quanto oggi la totalità degli ex terroristi di sinistra e di destra, condannati a tale pena, sono tutti liberi e hanno beneficiato di leggi approvate dal Parlamento della nostra Repubblica che hanno consentito la liberazione di tutti gli ex terroristi. Solo il killer Battisti, dal sorriso beffardo, teme inesistenti vendette e irride alle due condanne all’ergastolo, beffandosi dei suoi stessi compagni che hanno espiato la loro pena e ora sono cittadini liberi. Sono convinto che il suo rientro in Italia avrebbe fatto nascere un vivace scontro politico interno, fra chi avrebbe chiesto una espiazione carceraria simbolica, per essere rimesso dopo pochi anni in libertà, e chi come i fiancheggiatori o protettori degli ex militanti della lotta armata, come gli attuali partitini di estrema sinistra extraparlamentari e, soprattutto i gruppi dei giovani dei Centri sociali o anarchici italiani, pronti a dare ampia solidarietà al Battisti, incuranti delle proteste e del dolore dei familiari delle vittime, che hanno assistito sgomenti di fronte al’ignobile e offensivo comportamento del Presidente Lula.

Come vittima delle brigate rosse, ferito in un attentato del 1° aprile 1980, rinnovo la mia amicizia al Grande Popolo Brasiliano. Esprimo tutta la mia indignazione per il gesto del Presidente Lula , che offende la verità, la memoria delle 4 vittime e la richiesta di giustizia da parte di tutti i familiari delle vittime del terrorismo italiane.

Siamo certi che l’Ambasciata brasiliana in Italia saprà interpretare la mia indicibile sofferenza e personale contrarietà ad un atto del Presidente Lula, che ha dimostrato di avere più a cuore la sorte di un carnefice strafottente, piuttosto che la sofferenza dei familiari delle vittime. Non può Lula disprezzare le sentenze emesse dalla Magistratura italiana che ha operato in un regime garanzie democratiche, applicando la civiltà del diritto, contro tutti i militanti del terrorismo, compreso il killer Battisti.

Grazie per l’attenzione

Antonio Iosa vittima delle brigate rosse


rio.. merza..il triangolo lariano: Eccoci nel 2011.. ciao lettori.. è l'anno della sv...: "Da: mashasirago@tiscali.it Data: gennaio/2011 18.21 A: Ogg: R: a Sergio Merzario da.. rio da Tiffany! Mostra.. tutto Gennaio 2011? Complimenti! Intanto Buon ..."